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1972 Microfono sismico

 

I ladri cercano e trovano sempre nuovi modi per raggiungere gli oggetti di valore puntati e sottrarli senza permesso. In alcuni casi utilizzano attrezzature pesanti o sono specializzati in sofisticati sistemi di perforazione. I nuovi microfoni sismici di Securiton sono in grado di individuare anche questi tentativi e di rilevare con perizia e senza falsi allarmi qualsiasi tentativo di effrazione.

Per proteggere gli oggetti di valore da accessi non autorizzati, si usano solitamente materiali spessi e resistenti alle sollecitazioni meccaniche. Oro, gioielli, grandi somme di denaro, titoli ecc. vengono racchiusi in casseforti, armadi metallici e camere blindate. Tuttavia, da sempre accade che persino gli spessi muri delle camere blindate e le casseforti ad alta resistenza vengano sfondati da scassinatori esperti e ben preparati. La protezione meccanica, a seconda della struttura, può ostacolare lo scasso, ma in nessun caso è sufficiente per garantire la massima sicurezza.

Per ottenere una sicurezza ottimale, un sistema di allarme antieffrazione può essere integrato con microfoni sismici. Durante le operazioni di perforazione, martellamento, saldatura, esplosione o lavoro con la lancia termica, si generano vibrazioni nelle pareti, nei soffitti o nelle porte. Il compito del microfono sismico è quello di captare tali vibrazioni e trasformarle in segnali di allarme elettrici.

Applicazione: nelle camere blindate, le pareti, i soffitti e i pavimenti sono dotati di microfoni sismici. Per le nuove costruzioni viene utilizzata la versione sotto-intonaco, per le costruzioni esistenti la versione sopra-intonaco. Un altro microfono sismico viene installato nella porta della cassaforte. Nelle casseforti di nuova costruzione vengono predisposti i dispositivi necessari per l’installazione. Nel caso degli impianti esistenti, il microfono viene montato all’esterno sulla porta. Le casseforti e gli armadi metallici sono campi di applicazione particolarmente adatti per il microfono sismico, poiché sono realizzati in acciaio e quindi trasmettono molto bene i rumori strutturali. A seconda delle dimensioni di una cassaforte, un microfono viene montato in una posizione fissa e un secondo microfono viene applicato sulla porta davanti al foro della chiave. Negli armadi metallici, su ciascuna porta è montato un microfono rimovibile.

Struttura e funzionamento: il contenitore del microfono contiene i seguenti elementi: trasduttore acustico, amplificatore e integratore.
Il trasduttore acustico, che funziona secondo il principio piezoelettrico (pressione = tensione), rileva le vibrazioni generate (rumore strutturale) e le converte in segnali elettrici che vengono trasmessi direttamente all’amplificatore fissato con il trasduttore acustico su una piastra di base.
L’amplificatore è montato su un circuito stampato insieme al circuito della corrente di uscita. L’ampio spettro di frequenze dell’amplificatore consente di amplificare i rumori di singoli colpi di martello, dei trapani, degli apparecchi di saldatura e delle lance termiche e di trasmetterli all’integratore. Regolando la sensibilità è possibile adattare il microfono ai rumori ambientali che non devono provocare falsi allarmi. In questo modo si riescono a escludere gli allarmi indesiderati. Inoltre, l’amplificatore è dotato di uno speciale circuito che registra istantaneamente e trasmette come allarme gli impatti di forte intensità che potrebbero essere provocati da un’esplosione.
Grazie all’integratore montato, i segnali temporanei vengono registrati interamente, ma vengono scomposti dopo un certo tempo, aggiungendosi ai segnali ripetuti fino alla soglia di allarme. In tal modo si tiene conto del fatto che non è possibile rompere meccanicamente una protezione senza produrre una serie di rumori.

 

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